
BUDONI ancora una volta si mostra sensibile alle tradizioni della Cultura Sarda che spesso passano in secondo piano rispetto a grandi eventi di altro genere. L’associazione esporrà nell’Anfiteatro comunale “Andrea Parodi” una collezione di manufatti in ceramica patinata in bronzo, riproducenti vari soggetti della bronzistica sarda e altri riguardanti la nostra cultura popolare di quello che poteva essere la vita e la civiltà dei Sardi intorno al XII sec. a.C. (guerre – religione – credenze popolari - vita quotidiana). I vestiti, le armi, i ruoli, sono riconsegnati ai personaggi che riprendono vita, diventando quel libro aperto che sinora non ha trovato alfabeto ma che è linguaggio universale. Diventa semplice per chiunque comprendere meglio la quotidianità di una civiltà che è rimasta per lungo tempo nel silenzio, insabbiata, fossilizzata non solo nel sottosuolo ma anche nella sottostima della storia dei vincitori. Le melodie di un antico organetto vi aiuteranno a guardare oltre alla singola scultura e per un attimo chiudendo gli occhi sarete catapultati in un mondo antico, dove le idee curiose vi sveleranno ciò che i libri non diranno mai... Complimenti agli organizzatori che in collaborazione con l’Associazione Nazionale Carabinieri di Budoni ci danno la possibilità in maniera gratuita di conoscere la nostra storia e la nostra cultura.
Bisogna per questo ringraziare la CASA_MUSEO_SODDU un’Associazione di Promozione Sociale che, ci permetterà di fare quest’esoterica esperienza in maniera gratuita;
Un lavoro che riconsegna alla realtà figure che sono diventate mitologiche ma che nascevano nel contesto quotidiano;
I pezzi, curati nei particolari, diventano dettagliati capitoli storici della Civiltà dei Sardi e dei popoli vicini, ne tracciano le dinamiche, i ruoli, le abitudini, le abilità manuali e musicali;
Con essi ritorna prepotentemente in scena il popolo che ha abitato la nostra isola e ha inciso caratteristiche e segni che sono rimasti nonostante il tentativo di soffocamento.
Il loro impatto visivo è imponente, sono stati riprodotti in modo fiero, rappresentando al meglio carattere e dignità, identificando un popolo che non era incline alla sottomissione.
Bene il 12 dicembre 2014 provate ad accompagnare i vostri figli a quest’evento “ARCHEOTOUR” che non è solo una semplice mostra di vecchi pezzi bronzei, infatti, grazie a una guida esperta potrete tornare con la fantasia a vedere, quel che, i pensieri, spronati dall’inconscio hanno cercato, tra le rovine in un mondo passato ancora buio;
