
Il Comune di Budoni con l’ordinanza N.13 del 15/05/2014 dettava le misure di comportamento per i proprietari e i detentori di cani. Il comune aveva, infatti, riscontrato la presenza di cani non al guinzaglio, lasciati incustoditi dai proprietari, con potenziale pericolo per l’incolumità pubblica; in oltre: -La noncuranza di proprietari di cani, i quali, essendo sprovvisti di idonea attrezzatura, sovente non provvedono alla rimozione degli escrementi solidi dal suolo pubblico, con conseguente pregiudizio per il decoro urbano e per l'igiene pubblica; -L'incuria dei proprietari, i quali, dopo avere alimentato i cani in aree pubbliche, abbandonano le ciotole vuote e i resti di cibo sul suolo, con grave pericolo per la salute pubblica; Preso atto, di tali comportamenti incivili dei proprietari e non dell’animale naturalmente, in quanto il proprietario di un cane è sempre responsabile del controllo e della conduzione dell'animale e risponde, sia civilmente che penalmente, dei danni o lesioni a persone, animali e cose provocati dall'animale stesso; L’Amministrazione andava così ad ordinare ai proprietari ed ai detentori a qualsiasi titolo di cani, nonché alle persone anche solo temporaneamente incaricate della loro custodia e/o conduzione, di: Munirsi, durante la conduzione dell'animale, del libretto sanitario del cane. Avere sempre con sé, nei casi di accompagnamento del proprio animale, un sacchetto con apposita paletta o altra idonea attrezzatura per l'eventuale raccolta delle deiezioni solide canine, che dovrà essere esibita su richiesta degli organi di vigilanza; Provvedere all’immediata e totale rimozione delle defecazioni facendo uso della suddetta attrezzatura e depositare gli escrementi prodotti dai cani in idonei involucri o sacchetti richiudibili, comunque impermeabili ai liquidi, e di smaltirli nei cassonetti adibiti alla raccolta dei rifiuti urbani indifferenziati; Impedire ai propri animali di imbrattare con deiezioni liquide i muri, i portoni, le porte, le vetrine dei negozi, le panchine, i marciapiedi e altri elementi dell'arredo urbano, oltre alle gomme delle auto; Rimuovere le ciotole vuote e i resti di cibo lasciati sul suolo, dopo avere alimentato i cani in aree pubbliche, al fine di prevenire problemi di natura igienico - sanitaria; Non lasciare gli animali liberi di vagare senza custodia in aree pubbliche, in modo da non recare molestie alle persone che transitano nelle suddette aree; Custodire i cani all'interno delle aree private, opportunamente recintate, di cui il possessore dell'animale abbia la proprietà; Condurre i cani al guinzaglio e che lo stesso abbia una misura non superiore a mt.1,50; Portare con sé una museruola, da applicare al cane di grossa taglia o di indole aggressiva in caso di rischio per l'incolumità di persone o animali, o su richiesta delle autorità competenti; Adottare tutte le misure idonee, compresa la custodia dell'animale all'interno della propria abitazione, affinché i cani non disturbino con il loro abbaiare i confinanti o chi abita nelle vicinanze; custodire i cani in spazi compatibili, dotati di un adeguato riparo dalle intemperie, oltre che dell'acqua e del cibo necessario; Non condurre su aree pubbliche o aperte al pubblico i cani, affetti da malattie trasmissibili all'uomo o infestati da pulci, zecche o altri parassiti; sottoporre i cani alle vaccinazioni previste per legge, ai richiami periodici e ai trattamenti antiparassitari; “In caso di violazione delle prescrizioni della presente ordinanza verrà impartita una sanzione amministrativa pecuniaria da € 100,00 ad € 500,00”. QUESTA PREMESSA PER SEGNALARE CHE, NEGLI ULTIMI 30 GIORNI LE VIE DEL PAESE SONO NUOVAMENTE PRESE D’ASSALTO DA GRUPPI DI CANI, CHE NON DEFINIREI RANDAGI VERI E PROPRI, BENSI’ CANI INCUSTODITI, VISTO CHE SI CONOSCONO I PROPRIETARI. Le varie segnalazioni che in questi giorni mi stanno arrivando, parlano di aggressioni alle persone di cani che seppur di piccola taglia possono arrecare gravi danni, oltre questo, che è già grave di suo, mi parlano di bidoni della spazzatura divelti e d’intrusioni di alcuni cani nei recinti privati con danneggiamenti alla proprietà altrui. Mi stanno arrivando diverse mail con materiale fotografico riguardanti la questione in oggetto, ma invito i diretti interessati a rivolgersi alle autorità competenti, la mia pagina ha lo scopo di segnalare il problema non di pubblicare fotografie private o di fare da sceriffo. L’invito rivolto ai proprietari è di badare ai propri amici a quattro zampe rispettando oltre che l’ordinanza Comunale, quella del buon senso per il quieto vivere. Altro invito va alle forze dell’ordine che siano esse comunali o statali affinchè possano far rispettare tale ordinanza. Il nostro amore per gli animali si misura dai sacrifici che siamo pronti a fare per loro.
