IO NON MI DIVERTO: NO AL CIRCO CON GLI ANIMALI!

6_19.jpg

La Federazione Europea dei Veterinari (FVE) boccia con fermezza l'uso di animali esotici nei circhi e lo fa rendendo nota una Posizione Ufficiale nella quale, attraverso oggettive e qualificate argomentazioni scientifiche, chiede di mettere fine a tali spettacoli.

 

La FVE, infatti, sottolinea che: “l’uso di mammiferi esotici, specialmente elefanti e grandi felini (leoni e tigri), nei circhi riflette una visione tradizionale, ma obsoleta, degli animali selvatici”.

 

Questi animali hanno lo stesso patrimonio genetico dei loro simili che vivono in natura, e mantengono perciò gli stessi comportamenti istintivi e bisogni naturali che non possono essere soddisfatti in un circo itinerante; soprattutto in termini di alloggi e di rispetto alla possibilità di esprimere comportamenti normali.

 

La Federazione Europea dei Veterinari conclude raccomandando a: “tutte le autorità Europee competenti di proibire l’utilizzo di mammiferi esotici nei circhi in quanto non vi è affatto la possibilità che le loro esigenze fisiologiche, mentali e sociali, possano essere adeguatamente soddisfatte”, precisando poi come non ci sia “alcun beneficio di carattere di conservazione, ricerca o educazione che possa giustificare l’uso di animali esotici nei circhi”.

 

La Posizione resa nota in questi giorni dalla Federazione Europea dei Veterinari chiarisce finalmente con basi scientifiche che il rispetto dell’etologia degli animali esotici non può essere assicurato nei circhi confermando la necessità di PROIBIRE immediatamente queste forme di sfruttamento degli animali.

 

L’Italia, è l’unico Paese che finanzia con fondi pubblici i circhi con animali, con uno stanziamento di circa 3 milioni di euro l’anno. Per questo motivo la LAV ha lanciato una petizione per chiedere di cancellare il finanziamento pubblico ai circhi  con animali.

 

E BUDONI DA CHE PARTE STA???

Nell’attesa che Budoni diventi una città realmente amica di tutti gli animali e che  il brutto messaggio che passa da quei cartelloni in giro per il paese, vorrei cogliere la palla al balzo per farvi fermare a riflettere su quanto sia terribile la vita degli animali da circo.

Spesso non ci si rende conto, tutto rientra nella normalità quando si è abituati fin da piccoli a vedere certe immagini edulcorate da mille luci, musiche e colori, sorrisi e facce ammiccanti, urlatori che ti invitano al grande spettacolo dove potrai ammirare animali esotici di rara bellezza, così che l’entusiasmo e la curiosità spesso prendono il posto del buon senso anche in chi dovrebbe averne di più, negli adulti, perché il retroscena di tutto questo è realmente drammatico, animali nati per correre nelle grandi praterie costretti in piccole gabbie o addirittura in catene come accade per gli elefanti, animali che sono stati allontanati dal loro ambiente naturale e spesso strappati da cuccioli alle loro madri, la loro vita dietro alle sbarre è una vera e propria prigionia, il loro addestramento è basato sulla violenza, sulla tortura, sulla paura del dolore e sulla fame, che cosa c’è di educativo in tutto questo?

 

Da bambino non ho mai chiesto ai mie genitori di portarmi al circo, la cosa non mi attraeva più di tanto anche se, dopo tutto, “era normale”, solo  crescendo ho maturato una sensibilità ed una consapevolezza tali che tutt’ora mi portano a fare il tifo per il toro nella corrida ed a sperare che il leone o la tigre di turno serrino bene le fauci mentre il domatore gli infila la testa in bocca per mostrare quanto li abbia bene educati (o picchiati, frustati, affamati, e snaturati?), come si possono trarre gioia e divertimento nel vedere animali umiliati esibirsi in spettacoli anche apparentemente simpatici ma che gli costano tanto dolore e sofferenza?

 

Animali in catene?

Bisogna educare i bambini, fargli capire che agli elefanti, con quelle grandi orecchie, la confusione da fastidio, che alle tigri non piace saltare in cerchi di fuoco e che nessun orso è felice in abiti da ballerina, ma che soprattutto, tutti questi animali, oltre a non meritare tante sofferenze, sono nati per essere liberi.

A me fanno un pò sorridere gli animalisti dell’ultima ora, o il ritrovato spirito ambientalista preelettorale di molti, ma spero con tutto il cuore che chi attualmente ci governa faccia tutto quello che può per gli animali e l’ambiente, anche perché la nostra casa non è realmente di cemento o mattoni, ma è fatta della natura che ci circonda.

 

Non ho memoria che nessuna amministrazione in passato abbia tentato di opporsi alla venuta in città di un circo negandogli l’autorizzazione, però….. questa è l’Amministrazione dei cambiamenti radicali o sbaglio?

(E anche oggi mi sono fatto altri amici, dovesse succedermi qualcosa di bruto, sapete, dove andare a cercarmi).

A videcci sani e lasseti li besti in paci!